@ConsueloOrsingher 2018

Pillole di coaching: perché?

 

Semplice, adoro le “pillole”… ma solo quelle naturali!

Anzi, vi dirò di più: non sto parlando di farmaci, quelli li assumo solo in casi eccezionali.

Mi piace sfruttare invece tutte le risorse che abbiamo già dentro di noi: non bisogna far altro che imparare a riconoscerle e a utilizzarle, per poi puntare all’eccellenza, sempre e comunque.

Troppe volte siamo convinti che non abbiamo la fortuna di essere come quella persona, di non avere quel talento, di non avere la forza sufficiente  per affrontare una situazione, di non avere la costanza nell’allenarsi…

Errore grave e imperdonabile.

 

Per farvi capire che cosa intendo lascio la parola ad Anthony Robbins, grande coach americano:

“Le persone che hanno raggiunto l’eccellenza sono maestre nell’attingere alle parti più ricche di risorse del loro cervello, ed è questo che li distingue dal branco.  Quel che dovete soprattutto ricordare è che i vostri stati d’animo hanno un enorme potere e che voi potete controllarlo. Non sta scritto da nessuna parte che dovete essere alla mercé di qualsiasi cosa vi capiti”.

 

Stato d’animo: ogni nostro pensiero, ogni nostra azione, ogni nostra parola produce uno stato d’animo. Una canzone ci fa sorridere o ci rende malinconici; incontrare un amico ha il potere di renderci più felici; solo il sentire il profumo del caffè provoca uno stato di carica, di energia. Praticamente, sto parlando dell’umore.

 

E’ un sistema meraviglioso: imparare a utilizzarlo in modo efficace ci permette di essere gli artefici dei nostri stati d’animo.

Cosa significa? Che in ogni singolo istante abbiamo la capacità di decidere come ci vogliamo sentire.

 

Incredibile? No, meraviglioso…

Siamo noi a creare i nostri pensieri, le nostre azioni, le nostre abitudini.

Questo ci regala una grande responsabilità: la libertà di decidere della nostra felicità.

 

Ed ora, siete pronti a conoscere queste pillole magiche con me?